Mario Draghi, l’oracolo
Oggi ci dicono che è possibile spendere in armi dall’oggi al domani una cifra pari a oltre tre volte il PIL di quella stessa Grecia che invece fu distrutta, spolpata, svenduta, umiliata.
Oggi ci dicono che è possibile spendere in armi dall’oggi al domani una cifra pari a oltre tre volte il PIL di quella stessa Grecia che invece fu distrutta, spolpata, svenduta, umiliata.
La realtà, si sa, ha la testa dura e si incarica quasi sempre di smentire le narrazioni ideologiche, come nel caso specifico quelle proposte dall’unto dai mercati Mario Draghi.
Pensate. Tre anni fa cominciava la più imponente campagna propagandistica dal dopoguerra ad oggi, per pompare un personaggio sostanzialmente impalpabile. L’uomo voluto da Mattarella, Renzi e tutta la massoneria internazionale,…
Sin dagli albori della sua carriera Mario Draghi ha sempre avuto un ruolo da protagonista nelle decisioni cruciali che hanno impoverito quando non addirittura affamato i popoli europei.
Von der Leyen rilancia il neoliberismo UE seguendo Draghi e la competitività, ignorando i fallimenti dell’euro e sacrificando i popoli all’altare dei mercati.
La Russia nel 2024 aumenta produzione ed esportazioni di gas, dimostrando la resilienza alle sanzioni occidentali. Draghi e UE perdono; i numeri parlano chiaro.
Draghi si incontra con Marina Berlusconi e Letta: politica? No, solo chiacchiere “innocue”, e intanto il governo Meloni potrebbe già tremare.
Mario Draghi, responsabile delle disastrose sanzioni contro la Russia, viene ancora celebrato nonostante i gravi danni economici inflitti all’Italia.
Ogni giorno cerchiamo conferme su Draghi e Letta al vertice UE. Elettori e politici italiani li invocano, ma l’UE propone Von der Leyen, Costa e Kallas. Sarà un bluff?
Alessandro Orsini critica aspramente l’ex premier italiano Mario Draghi e i suoi sostenitori, per le promesse fallite relative alla politica di invio di armi all’Ucraina per contrastare la Russia.
Con “Santo Subito” Giovanni La Torre si concentra sulla biografia di Mario Draghi e sul potere “salvifico” che commentatori interessati gli attribuiscono.