Intelligenza artificiale e dominio globale
L’intelligenza artificiale generativa non è solo una questione tecnologica, ma una nuova arena di scontro geopolitico.
L’intelligenza artificiale generativa non è solo una questione tecnologica, ma una nuova arena di scontro geopolitico.
Chi controllerà l’Intelligenza Artificiale dominerà il mondo. È questa la convinzione che ci accompagna sempre di più, giorno dopo giorno, e su cui tutti sembrano concordare, chi con fatalismo, chi con angoscia, chi con euforia.
Cina consolida egemonia: Deepseek rivoluziona IA sfidando oligopoli USA, Volkswagen cede stabilimenti. Europa in crisi per politiche miopi, deindustrializzazione e dipendenza. Declino occidentale accelerato.
Nella puntata di “Minds On”, Giorgio Rutelli e Rosario Cerra dialogano con Alessandro Aresu, scrittore, consigliere scientifico di Limes e autore di Geopolitica dell’Intelligenza Artificiale, appena pubblicato da Feltrinelli.
L’AI spinge il consumo energetico globale; data center e geopolitica USA-Cina si intrecciano, tra crescita tecnologica, impatto ambientale e risorse limitate.
Cosa fare quando un essere umano che dialoga con un software dice cose razziste e il programma adotta lo stesso tono? Mancano d’ironia, sono ingenui, ma non abbastanza: non sono in grado di cogliere un’ingenuità ancora più grande.