Fozzagioggia!
Il leader del Paese aggredito, finora difeso ad oltranza dall’UE, è stato umiliato da un presidente USA che l’altro giorno ha definito l’Unione Europea come uno strumento nato per truffare l’America.
Il leader del Paese aggredito, finora difeso ad oltranza dall’UE, è stato umiliato da un presidente USA che l’altro giorno ha definito l’Unione Europea come uno strumento nato per truffare l’America.
Scene da saloon davanti al mondo intero. Invece che firmare l’estorsione sulle terre rare, Zelensky ha provato il colpo di scena dettando condizioni nonostante la disfatta. In cambio si è beccato degli sganassoni in mondovisione.
Una scena come il match Trump-Zelensky nello studio ovale a favore di telecamere è un unicum nella storia, figlio dell’Èra Donald che sconvolge non solo la sostanza, ma anche le forme della diplomazia mondiale.
Nuovo medioevo — Scene di caccia e di guerra alla Casa bianca. Davanti a Trump, Zelensky ha cercato disperatamente di difendere le sue ragioni e quelle dell’Ucraina. Ma si è accorto troppo tardi che il famoso accordo sulle terre rare era una trappola per attirarlo a Washington e far rotolare la sua testa sul tavolo del negoziato
Zelensky è stato “accolto”, se così vogliamo dire, da Trump, che lo ha metaforicamente preso a sberle dall’inizio alla fine, rinfacciandogli senza perifrasi edulcoranti tutta la sua nequizia e tutta la sua inutilità politica.
Molti (quasi tutti, ad onor del vero) hanno mancato il punto dell’incontro Trump/Vance-Zelensky.
Trump alza la voce con Zelensky e tutti i giornaloni, gli intellettuali a gettone e quei maledetti politici servi e guerrafondai a piangere, a rivendicare rispetto e a indignarsi per l’umiliazione.
La discussione, incredibilmente mandata in diretta TV, è virata presto in rissa dopo 20 minuti
La clamorosa litigata in diretta tv fra Trump e Zelensky resterà nella storia. Un bagno di trasparenza al quale non eravamo abituati.
La storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa. Mi stupisco di chi si stupisce del trattamento riservato da Trump a Zelensky. Gli…
Il disprezzo di Donald Trump per la NATO ridefinirà la politica interna e l’assetto militare di alcuni dei più stretti alleati americani.
I discorsi di J.D. Vance e Pete Hegseth non sono stati solo un attacco verbale agli alleati americani, ma un totale rifiuto di ottant’anni di politica estera degli Stati Uniti.
Sta succedendo davvero di tutto e molto in fretta. Anche quando rimodella la repubblica nordamericana per adattarla alle sfide del potere del XXI secolo, Trump ha l’impronta del tipico immobiliarista…
Trump accusa Zelensky per l’Ucraina ma ignorando il ruolo di Washington, Londra e UE. Le vere responsabilità ricadono sulle ultime tre amministrazioni USA.
Se non osserviamo Trump dalla giusta finestra cognitiva, nessuno potrà capire il suo scontro con l’Unione europea e Zelensky. Trump è così insultante verso Zelensky perché è costretto ad agire come un accattone ai piedi di Putin.
In questi tre anni, l’Ue aveva due opzioni: vincere la guerra o preparare la pace. Invece la guerra l’ha persa e la pace non l’ha preparata. E ora dà la colpa a Trump.
Trump e Meloni allineati: colpi di spugna sulla corruzione, intercettazioni ridotte, magistrati indeboliti. La legge diventa un’arma del potere, non contro di esso.
Il Telegraph ha pubblicato la bozza del contratto proposto da Washington a Kiev per continuare a sostenerla militarmente
Il presidente Donald Trump prevede di imporre dazi del 25% sulle importazioni di acciaio e alluminio, per un valore di circa 50 miliardi di dollari nel 2024. Al Jazeera analizza chi sono i principali fornitori e quali saranno le conseguenze delle nuove tariffe.
Ho appena avuto una telefonata lunga e altamente produttiva con il presidente russo Vladimir Putin. Abbiamo discusso di Ucraina, Medio Oriente, energia, intelligenza artificiale, il potere del dollaro e vari altri argomenti.
Trump inizia a svelare, senza trucco né maquillage, il vero volto degli Usa. Che hanno sempre badato al loro tornaconto, fregandosene di perdite di tempo tipo democrazia, diritto internazionale, principi umanitari, autodeterminazione dei popoli, solidarietà fra alleati.
Anche Toretsk è caduta. Trump sta ponendo la Russia in una condizione di grandissimo vantaggio: un vantaggio sempre esistito, che Trump sta aumentando a dismisura.
Donald Trump, su Fox News, ha dichiarato che l’Ucraina ha accettato di consegnare agli USA terre rare per un valore di 500 miliardi di dollari come compenso per gli aiuti militari che Washington ha già fornito a Kiev
Il trumpismo si manifesta come prima fase di una “guerra civile occidentale” che fa da preludio ad un successivo e più ampio “conflitto globale tra civiltà”.
Il procuratore della Corte Penale Internazionale (CPI) Karim Khan sarà sanzionato dagli Stati Uniti
Mentre Trump dà di matto o fa il matto (questo lo vedremo) stravolgendo il mondo dall’oggi al domani, chi dovrebbe reagire è fermo all’età della pietra. Basta leggere l’ultimo giurassico discorso di Mattarella.
L’offensiva del presidente contro il “governo ombra” americano segna la fine di un’epoca.
Trump propone di deportare i palestinesi e “spianare Gaza” per farne un resort. Parla come un agente immobiliare, agisce come un colonialista, pensa da predatore.
Il tycoon ricomincia da dove può cogliere subito frutti: il mito americano. La sua narrazione esalta la volontà, dunque la certezza di tornar grande
È quel criminale di Netanyahu il primo premier ospite di Trump alla Casa Bianca. E non poteva essere altrimenti con tutti i soldi che si è intascato dai lobbisti sionisti per rivincere le elezioni.