Tomaso Montanari epurato perché libero pensatore
La destra rimuove Tomaso Montanari dalla Fondazione Museo Ginori: punito per aver detto la verità sulle foibe. Al suo posto un incompetente di fiducia.
La destra rimuove Tomaso Montanari dalla Fondazione Museo Ginori: punito per aver detto la verità sulle foibe. Al suo posto un incompetente di fiducia.
L’acclamato film non ha trovato un distributore negli Stati Uniti perché svela verità che gli americani non dovrebbero vedere.
L’idea di vietare TikTok negli Stati Uniti non è nata dalla preoccupazione per la proprietà cinese della piattaforma, ma dall’influenza che l’app avrebbe avuto sull’opinione pubblica riguardo alla guerra tra…
È stato inviato un avvertimento ufficiale alla nostra società editoriale per avvisare dell’apertura di un’istruttoria ufficiale dopo le doglianze ricevute. In ballo c’è tutta la libertà di stampa
È francamente inspiegabile come si possa arrivare a un tale livello di allarmismo per la presenza di Giorgio Bianchi in un liceo.
Il definanziamento dei fact-checker segna solo un cambio di strategia. L’Occidente adotta nuovi metodi: AI, blockchain, censura indiretta e repressione. La NATO e l’UE rafforzano il controllo con task force, sorveglianza e misure asimmetriche. Il treno della propaganda non si è fermato, si è solo adattato.
La conferenza di Giorgio Bianchi sulla propaganda è stata censurata. Il potere decide cosa si può ascoltare. Il controllo si estende oltre il web: questa è solo l’inizio.
L’Europa censura il dissenso col pretesto della “propaganda russa”, soffocando la libertà di pensiero e trasformandosi in una fortezza ideologica autoritaria.
Nel nostro mondo rovesciato, la censura domina: libertà di parola a senso unico, media manipolati e democrazie che copiano i metodi autoritari che criticano.
Tony Effe escluso dal Concertone per testi controversi. Gualtieri cede alla censura “liberale”. Risultato: sold out per Tony, flop per Roma.