Meloni contro la Sardegna: impugnata la legge sulle aree idonee, un attacco ai diritti regionali
Il Governo Meloni impugna la legge aree idonee della Sardegna senza consultare la Regione, violando Statuto.
Il Governo Meloni impugna la legge aree idonee della Sardegna senza consultare la Regione, violando Statuto.
L’impugnazione della legge regionale sul controllo dell’energia è l’ennesima dimostrazione di come lo Stato italiano tratti la Sardegna come un territorio subordinato.
Consiglieri lombardi vogliono la pensione a 65 anni con soli 5 anni di mandato. Privilegi dorati, mentre i cittadini lavorano decenni per sopravvivere.
Meloni indagata per il caso Almasri piange complotti e accusa fantomatici nemici di sinistra. Intanto, un criminale vola a Tripoli a spese nostre.
Con le surreali parole di Tajani, l’Italia ha perso davvero un’altra occasione per evitarsi una pessima figura, seguitando a fare la penosa parte della colonia senza dignità dell’imperialismo a stelle e strisce.
Il Governo è tutto proteso, Nordio in testa, per realizzare il disegno di Licio Gelli e Berlusconi, operando la separazione delle carriere dei magistrati.
Un bel taglia-stipendi per i cittadini, mentre per gli stipendi di Ministri e sottosegretari c’è un bel fondo da mezzo milione.
È passata completamente sotto silenzio la dichiarazione di voto contrario del senatore Scarpinato alla relazione programmatica del ministro della Giustizia Nordio.
Oggi si è concluso nelle Commissioni finanze e lavoro della Camera l’esame della proposta di legge sulla “partecipazione dei lavoratori” alla gestione e ai risultati di impresa. Un nuovo obbrobrio e l’ennesima presa per i fondelli dei lavoratori.
Franciscu Sedda analizza gli scritti di Camillo Bellieni tra il 1919 e il 1925, evidenziandone il ruolo cruciale nella costruzione dell’identità politica sarda e proponendo una rilettura che collega il passato alla possibilità di un futuro indipendente e consapevole per la Sardegna.
Si tratta di Altair D’Arcangelo, indagato per associazione per delinquere, evasione fiscale, frode, riciclaggio e autoriciclaggio. Nel 2023 gli sono stati sequestrati 40 milioni di euro.
In conferenza stampa, A. Todde ha illustrato i contenuti del Piano Regionale di Sviluppo approvato con apposita delibera dalla Giunta il 22 gennaio 2025
Il fumo nero della Saras simboleggia un doppio danno: ambientale e finanziario. Ogni anno miliardi di accise spettanti alla Sardegna finiscono altrove, servono azioni decisive.
25 anni dalla morte – Il discorso. Il presidente della Repubblica evoca le “riforme” del socialista, ma nel 1990 lui e altri 4 ministri le osteggiarono
Ha scritto anche una lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ma senza ricevere risposta. “Volevo solo rappresentargli l’amarezza di una cittadina che ha cercato di rispettare le regole”.
Quando hai ministri come Salvini, Tajani e La Russa, il confine tra sicurezza e impunità diventa inevitabilmente un dettaglio secondario, se non una battuta di spirito.
La Corte Costituzionale ha escluso gli interessi privati dal giudizio sulla legge sarda 5/2024, ribadendo la potestà regionale in materia urbanistica. Sentenza attesa.
Ddl Sicurezza, il governo studia lo scudo penale per le forze dell’ordine. Chigi Dopo Ramy e caso Masini – Mantovano scrive una norma per evitare che i poliziotti siano indagati: varrà anche per l’omicidio
La disfatta della Lega in Sardegna riflette una politica italiana fallimentare. A Innantis! propone un futuro sardo libero, prospero e indipendente.
Divisioni – La metà dei membri non era per la decadenza
Le promesse tradite – L’assist. Poche domande e pochissime risposte Giorgia si loda sui soldi alle imprese e occupati, ma glissa su pensioni, tagli e caro energia
Christian Solinas, ex Governatore sardo, punta alla poltrona da 250mila euro come Commissario Portuale, tra guai giudiziari, sequestri e accuse di corruzione.
Todde attaccata per fondi mai percepiti, Solinas ignorato per mancati rendiconti di fondi pubblici. Doppio standard politico-mediatico in Sardegna.
La vicenda Todde evidenzia errori procedurali nella rendicontazione, ma senza ruberie né decadenza certa. Riflette il caos burocratico italiano e l’ipocrisia politica.
Il megafono. Meloni nei tg e l’aiutone di Mediaset e Sky
La Cassazione riconosce alla Sardegna il controllo delle centrali idroelettriche Taloro, rafforzando l’autonomia energetica e la tutela delle risorse locali.
Meloni regala miliardi alle assicurazioni: tagli brutali ai risarcimenti delle vittime, meno diritti per i deboli, più profitti per i potenti. Vergogna!
La cultura è organizzazione, disciplina del proprio io interiore, è presa di possesso della propria personalità, è conquista di coscienza superiore, per la quale si riesce a comprendere il proprio valore storico, la propria funzione nella vita, i propri diritti e i propri doveri.
La lotta per la co-ufficialità del sardo e il riconoscimento dei diritti linguistici è una sfida complessa, ma il movimento A Innantis! guida con determinazione verso il cambiamento.
Dati dell’Assegno di inclusione oscurati: Calderone spegne la trasparenza, forse per non far scoprire che il grande piano è un flop in salsa governativa.