Il grande bluff di Trump e la bolla di Wall Street
Il castello di carte sta iniziando a tremare. E chi ha comprato il sogno di Trump come salvatore dell’economia americana, ora si ritrova con il conto da pagare.
Il castello di carte sta iniziando a tremare. E chi ha comprato il sogno di Trump come salvatore dell’economia americana, ora si ritrova con il conto da pagare.
Illustrando gli obiettivi per il suo secondo mandato, il presidente ha espresso la sua opinione su temi come le tariffe, che non sono supportate da indicatori economici e ricerche.
La giornata sui mercati si è chiusa con un segnale chiaro: le politiche commerciali dell’amministrazione Trump stanno avendo un impatto immediato e devastante sulla fiducia degli investitori.
La sua nuova ondata di dazi contro Canada, Messico e Cina ha fatto quello che nemmeno la pandemia o le guerre globali erano riuscite a fare in tempi recenti: cancellare di colpo i guadagni post-elettorali di Wall Street e scatenare il panico tra investitori, governi e consumatori.
Il capitalismo non ha limiti, si adatta superando crisi e ostacoli. È una visione globale basata sul progresso infinito e sulla potenza della mente umana.
“Si parla moltissimo della riconversione dell’automotive al sistema della difesa, non si può ignorare che la spesa per la difesa e gli investimenti della difesa hanno anche una ricaduta in termini di crescita economica. È l’elemento da cui devo partire, per quanto riguarda gli interessi del mio ministero”, ha detto venerdì il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti.
Le risorse presidiate da Fitto – Summit di Parigi. L’Ue dovrebbe attingere ai fondi non spesi del NextGenerationEu, e per la Coesione Bloomberg: “Pronti altri 700 miliardi di aiuti”
Il presidente Donald Trump prevede di imporre dazi del 25% sulle importazioni di acciaio e alluminio, per un valore di circa 50 miliardi di dollari nel 2024. Al Jazeera analizza chi sono i principali fornitori e quali saranno le conseguenze delle nuove tariffe.
LA LISTA – Oltre 20 istituti coinvolti, in testa Unicredit e Intesa: 5,4 miliardi tra garanzie e fidi. Il governo vuole meno trasparenza oscurando i dati
BUCO NERO – Produzione giù per il 23esimo mese di fila, auto, tessile e abbigliamento sono al tracollo. Urso: “La Germania sta peggio di noi”
L’editorialista dell’agenzia americana Bloomberg, Mark Champion, ritiene che la presidente della Banca di Russia, Elvira Nabiullina, sia una delle migliori governatrici di banca centrale al mondo.
Il blocco ha rifiutato il gas russo via gasdotto a favore di importazioni più costose di gas naturale liquefatto dai fornitori occidentali.
Il presidente Usa ribadisce l’intenzione di tassare anche le merci importate dall’Europa. Il Wall Street Journal lo attacca: “La guerra commerciale più stupida del mondo”
La frenata. È il terzo campanello d’allarme dopo i dati sull’occupazione e le previsioni di nuove assunzioni. Le ore di Cig hanno raggiunto quota 426,5 milioni, più che raddoppiate rispetto ai livelli pre Covid (201,9 milioni).
Il sistema tributario italiano tassa in maniera differente il reddito da lavoro (imposta progressiva) e il reddito da capitale (imposta sostitutiva), con quest’ultimo che gode di trattamenti fiscali più favorevoli.
Stiamo capendo, seppure con molto ritardo e tuttora con fortissime resistenze, che il modello economico in cui abbiamo vissuto è del tutto insostenibile, ovvero alla lunga incompatibile con la biosfera.
Cereali, petrolio, materie prime. La corsa pazza dell’inflazione è alimentata dalla finanza e dai furbetti che fanno scorte. Ecco chi ci guadagna, mentre il governo non sa come aiutare famiglie e imprese