L’assurdo come paradigma esistenziale nel pensiero di Camus
Camus esplora l’assurdo e il senso della vita, ma limita la riflessione all’ego e alla quantità, ignorando una visione trascendente e qualitativa dell’esistenza.
Camus esplora l’assurdo e il senso della vita, ma limita la riflessione all’ego e alla quantità, ignorando una visione trascendente e qualitativa dell’esistenza.
Madame Bovary nacque da persone e luoghi reali in Normandia, ma Flaubert usò il genio creativo per trasformarli in arte, traendo ispirazione e dettagli autentici.
I Greci distinguevano zoé (vita biologica) e bios (modo di vivere). La modernità ha politicizzato la zoé, creando la biopolitica e il controllo dei corpi.
Leggere, potere leggere, avere il gusto di leggere, è un privilegio.
Cazzullo reinventa la Bibbia come racconto moderno, affascinante ma frammentato, mescolando ironia e attualità, a scapito della profondità del sacro.
In una Sardegna arcaica, neve rossa e demonio segnano destini: Luisu, nato tra presagi, sfida avarizia e fame per scoprire sé stesso e la forza della terra.
Questo è il discorso di Grazia Deledda al conferimento del Nobel il 10/12/1927.
Un digiunatore di Franz Kafka racconta la parabola di un artista del digiuno che, nonostante la dedizione assoluta alla propria arte, viene progressivamente dimenticato dal pubblico e dalla società.
Claire Keegan esplora i rapporti umani con prosa limpida e incisiva, scavando tra desiderio, solitudine e fallimento. Tre storie che disarmano con precisione emotiva.
Mentre la catastrofe si avvicina, Diluvio di Stephen Markley ne esplora i molteplici aspetti.
L’autrice irlandese esplora il lutto e le relazioni con differenze di età in un’intima e sorprendente storia di due fratelli e delle donne a cui si rivolgono.
Emmanuel Todd analizza il declino degli USA come parte di una crisi occidentale, tra disuguaglianze, polarizzazione politica e perdita di influenza globale.
Rileggere Dickens dopo anni risveglia un’inaspettata felicità. Grandi Speranze si rivela una favola grottesca, ma anche un’indagine sulla moralità e la società vittoriana.
In un giorno di pioggia, per combattere la noia, i bambini devono unirsi, giocare e inventare storie e canzoni. In tanti, la noia si vince con creatività e chiasso.
Il brano esplora la disillusione di Pococurante, che critica arte e cultura, mettendo in discussione i canoni estetici e rivelando un profondo scetticismo verso il piacere.
Voltaire, con Candide, critica l’ottimismo filosofico, smascherando le illusioni della provvidenza e proponendo una saggezza pratica attraverso l’ironia e la satira.
Il Candide di Voltaire esplora, con ironia e critica, l’umanità e le sue contraddizioni, sfidando l’ottimismo illuministico e riflettendo sul senso della vita.
Il Grande Inquisitore di Dostoevskij esplora il conflitto tra libertà e autorità, con Cristo e un cardinale che discutono se l’uomo preferisca la libertà o la sicurezza.
“Sarrasine” di Balzac racconta di un giovane scultore che si innamora di una cantante d’opera, Zambinella, ignaro che sia un castrato, in un dramma d’amore e inganno.
Il testo del celebre capitolo del Piccolo Principe in cui il protagonista incontra la volpe
Nei “Promessi Sposi”, Manzoni unisce morale cristiana e realismo, esaltando la saggezza degli umili e creando un’opera chiave per la nascita della letteratura italiana moderna.
Il saggio di Camus su Kafka esplora l’assurdo nella sua opera, evidenziando il conflitto tra logica e speranza, e l’eterna ricerca di grazia in un mondo alienante.
Emmanuel Todd analizza dieci sorprese della guerra Russia-Ucraina, rivelando la resistenza ucraina, la resilienza russa e l’isolamento ideologico dell’Occidente.
“Sardegna come un’infanzia” è un viaggio poetico di Vittorini, tra memorie d’infanzia e riflessioni sulla vita, in una Sardegna mitica e ancestrale.
Ilan Pappé, in Lobbying for Zionism on Both Sides of the Atlantic, esplora l’influenza della lobby pro-Israele e il perché Israele cerchi ancora legittimazione internazionale.