Marzo 2025

Mala tempora currunt et peiora parantur

Con il voto favorevole del parlamento europeo al piano di riarmo (419 SI, 204 NO, 46 astenuti) credo si possa dire che, simbolicamente, con oggi, la democrazia in Europa è un ricordo.

La tregua dei fessi

Washington ha chiesto a Kiev di accettare un cessate il fuoco totale e, in cambio, ha promesso di riaprire i rubinetti dell’assistenza militare.

La farsa del cessate il fuoco

Trump e Zelensky siglano un’intesa fittizia, Mosca non abbocca. L’Occidente esulta, ma riarmare Kiev svela il vero piano. La guerra continua, la farsa pure.

Sardegna ostaggio della politica

La decadenza della Todde è il pretesto di uno scontro tra poteri, mentre i cittadini lottano per una vera democrazia. Intanto, l’informazione libera è sotto attacco.

I traditori d’Europa e la neolingua

Bellicismo di piazza – La chiamata di Serra ha adunato élite militariste ed esaltati guerrafondai su una piattaforma ambigua che dà del putiniano agli assenti. Nonostante la correzione, i dubbi restano

Le rane in paradiso

L’Europa è passata dalla prudenza alla follia bellicista: escalation continua, armi sempre più pesanti, truppe in Ucraina e ora pure il nucleare in vista.

Zelensky allunga l’agonia dell’Ucraina

Zelensky stanotte ha lanciato un massiccio attacco di droni direttamente su Mosca. Solo un cretino può fare una cose del genere mentre c’è un dialogo aperto e mentre ha perso irrimediabilmente tutto ciò che c’era da perdere.

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