La Meloni scappa ancora una volta dal confronto
Anche domani la Presidente del Consiglio Meloni non si presenterà a riferire ai cittadini sul caso Almasri, come richiesto a gran voce dalle opposizioni.
Anche domani la Presidente del Consiglio Meloni non si presenterà a riferire ai cittadini sul caso Almasri, come richiesto a gran voce dalle opposizioni.
Antonino Tajani e compari propongono il ritorno dell’immunità parlamentare mentre il governo ignora i reali problemi del Paese. Privilegi sopra ogni cosa.
Maurizio Gasparri, da 30 anni in Parlamento, si vanta di “non essere grillino perché troppo istruito”, ma confonde fatti storici basilari. Bocciato in aeternum.
Meloni denuncia la criminalità nell’immigrazione ma evita il Parlamento sul rimpatrio di Almasri. Crede davvero che gli italiani siano tutti ingenui tranne lei?
Prepotenza, arroganza, sopraffazione contro qualche capo espiatorio. Egoismo che si fa politica che si fa sistema. Un capo supremo, dei gerarchi leccapiedi attorno e delle masse imbesuite di propaganda sotto ai balconi oggi social.
Una bolletta da 153 euro diventa motivo per far decadere la governatrice Todde, mentre anni di scandali e corruzione nel centrodestra non hanno scalfito nessuno.
Von der Leyen: “Abbiamo bisogno di investimenti pubblici per rafforzare la nostra base industriale nel settore della difesa e sono disposta ad esplorare la piena flessibilità prevista dal patto di stabilità”.
Zelensky continua a perdere territori e roccaforti in Donbass. Sotto il profilo militare, la guerra è sempre la stessa: un disastro senza fine per Zelensky.
È sbalorditivo ascoltare gli esponenti delle due destre (centrodestra e centrosinistra) che scoprono solo ora l’imperialismo USA grazie a Trump, ignorando ciò che era chiaro da decenni a chi osserva con attenzione la geopolitica.
La presidente della Sardegna – “Niente federatori o contenitori, gli elettori non vogliono ammucchiate”
Come la Capitale vive oltre il conflitto – I favori dell’Occidente. L’impatto delle misure contro il Cremlino non si sente e, anzi, ha compattato i russi. La città è in espansione e studenti affluiscono da Asia e Africa
Siamo alla totale saturazione del dibattito pubblico, con conseguente polarizzazione dell’opinione pubblica in ProTrump e NoTrump.
I complotti immaginari di Meloni servono a coprire il vero complotto: quello di un Governo che taglia ai cittadini per dare ai politici.
La “guerra dei 30 anni fra magistratura e politica” non è mai esistita. Esiste la parte criminale della politica che abusa del suo potere per violare le leggi e aggredisce la parte legalitaria della magistratura che esercita il potere di farle rispettare.
Membro della prima società scientifica di Mauritius, nel 1786 fu nominato membro corrispondente dell’Académie royale des sciences di Parigi. Ingegnere, geografo e spirito eclettico, ha lasciato la sua impronta a Madagascar, alle Seychelles, a La Réunion e a Mauritius.
Trump minaccia dazi e l’UE, senza più difese, subisce. Senza cooperazione con la Russia, siamo in balia di Washington e ora fingono di scoprirlo.
“Politico” premia l’Italia con titoli surreali e Bignami esulta. Il ministro dell’Agricoltura più influente d’Europa? Sembra una barzelletta, ma è tutto vero.
Altro che Meloni “una del popolo”, hanno gettato la maschera: arroganza, immunità e privilegi.
Quanto sono costate le “crociere” organizzate per le poche decine di migranti che hanno avuto la ventura di parteciparvi? Molto, moltissimo.
Il Circo Magico in Sardegna opera nell’ombra, mirando a riconquistare il potere con dossieraggi e manovre oscure sul web per screditare inchieste e rivali.
Io mi sento italiano, europeo, occidentale. Ma esistono davvero i tanto sbandierati valori occidentali?
Italo Bocchino, uno dei megafoni più scarsi della Terza Repubblica. Espressione della mancanza di autonomia intellettuale per antonomasia. Anzi, della mancanza totale d’intelletto.
Il multimilionario e transumanista Elon Musk lancia il demenziale movimento Make Europe Great Again. Forse che Washington aspira a rendere l’Europa “di nuovo grande” tramite dazi e magari anche sanzioni?
Siamo davvero liberi quando ci troviamo a scegliere fra due opzioni già confezionate per noi? O la vera libertà consiste nel rifiutare il paradigma stesso che ci costringe in un’alternativa fittizia, apparentemente neutrale ma in realtà rigidamente determinata?
Rassegna stampa satirica di Marco Travaglio: una sferzata di sarcasmo sulle notizie della settimana